Lampada da terra bassa o alta?

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L’argomento “luce” è uno dei pochi che viene poco preso in considerazione quando si sta arredando la propria casa. In genere si pensa che un corpo illuminante o un altro non facciano differenza e si sbaglia perché ogni fonte di luce dà qualcosa in più o in meno rispetto ad un’altra. Uno degli elementi d’arredo che subisce disinteresse è la lampada da terra, perché tutti pensano sia poco importante ed influente e che quindi si possa fare a meno del suo uso nonostante il fatto che si sia rivelata utile ad esempio per illuminare una zona dedicata al relax in salotto o per la lettura.

Oltre che l’utilità e la funzionalità, la lampada da terra rende completo l’arredamento di qualsiasi stanza, ma per ottenere un bel risultato, dove è meglio sistemarla? Può essere collocata ad esempio in cucina, in salotto, all’ingresso o nella propria camera da letto, di fianco a delle sedie, divani, poltrone o perché no  vicino ad un comodo pouf. Ci sono molti generi di lampade, quelle moderne, quelle classiche, con un solo braccio o con due, tre, ma soprattutto quelle basse e quelle alte. In cosa consiste la differenza tra la lampada da terra bassa e quella alta? La sua funzione rimane uguale, così come la bellezza, l’unica differenza sta nella funzione che va a svolgere. Se per esempio la lampada  deve essere sistemata di fianco ad una poltrona bassa sulla quale ci si vuole sedere per leggere e la lampada è troppo alta, la luce potrebbe arrivare debole e soffusa e leggere sarebbe impossibile o comunque creare fatica.

Quindi il consiglio è quello di scegliere una lampada da terra alta che abbia solo la funzione estetica, mentre per la lettura o per un momento di relax dedicato a se stessi, l’ideale è quella più piccola e bassa.