Euroluce 2011 e Dolcevita di Antonangeli: una lampada da terra in prima visione!

Tra poco si aprirà Euroluce 2011, la manifestazione di illuminotecnica più celebre in Europa. Molte sono le innovazioni tecnologiche e i prodotti di design d’eccezione che saranno presentati per la prima volta ed esposti dalle case di produzione più importanti del settore. Oggi andremo a descrivervi una spettacolare anteprima: la lampada da terra Dolcevita di Antonangeli.

“Dolcevita” è infatti il nome, di chiaro rimando felliniano, della lampada da terra che  Antonangeli Illuminazione presenterà al nuovo Euroluce 2011. La forma del diffusore è stravagante, e serve anche da struttura di sostegno per l’intero complesso luminoso. Un corpo che pare accartocciarsi in maniera dinamica e vorticosa fino ad aprirsi a mo’ di bocciolo all’estremità superiore: ecco in sintesi descritta la lampada Dolcevita, disegnata dalla maestria di Theo Segni per l’azienda italiana Antonangeli.

Dolcevita è anche caratterizzata da un materiale di altissima qualità: il diffusore della lampada da terra è infatti in purissimo polietilene. Le sue proprietà sono molteplici, ad esempio consente all’oggetto di essere ottimamente riclabile, e lo rende privo di sostanze tossiche e molto resistente all’acqua.  Brevettato e adoperato da tantissimi anni nel settore edile allo scopo di salvaguardare gli edifici da umidità e fenomeni atmosferici, grazie all’azienda Antonangeli si scopre in una stravagante applicazione. La texture materica ricorda la carta di riso.

Di sicuro la scelta intrapresa per la lampada da terra Dolcevita nasce dal desiderio di costruire componenti d’arredo legati alla logica dell’ecosostenibilità. L’eco compatibilità del polietilene ne offre un esempio.

Questa peculiare lampada da terra  si distingue per altri due valori: oltre che un oggetto di design, è infatti una piantana funzionale e personalizzabile.

La lampada da terra Dolcevita produce una luce delicata, perfetta per vestire salotti e sale di rappresentanza, soggiorni eleganti e camere da letto: tutti spazi che verranno ad essere investiti dalla sua lluminazione calda ed avvolgente.

La sua forma conica, infine, è molto particolare, e permette alla lampada di essere altamente modificabile. Tramite l’uso delle mani e giocando a proprio gusto sulla materia che la riveste, si può trasformare l’altezza della piantana, che può passare da 160 cm a 210 cm.

Curiosità su La dolce vita di Fellini: il nome di uno dei personaggi del film, Paparazzo, ha dato origine al nome ormai comune in tutto il mondo di “paparazzo”, con cui si indicano i fotografi ficcanaso e indiscreti, che si azzardano a tutto per ottenere foto, ed ingaggiati di solito dai giornali scandalistici.

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