Philips, tutti conoscono il nome del celebrrimo marchio ma pochi ne sanno la storia

Le fondamenta per quella che sarebbe diventata una delle più grandi aziende nel settore dell’elettronica furono gettate nel 1891 quando Gerard Philips fondò una società a Eindhoven, Olanda, per “la produzione di lampade incandescenti e altri prodotti elettrici”.
 In un primo tempo, la società concentrò la sua attività sulla produzione di lampade a filamento di carbone affermandosi con il nuovo secolo come uno dei maggiori produttori in Europa.
 
I progressi ottenuti nell’ambito delle nuove tecnologie per l’illuminazione alimentarono un’espansione costante e, nel 1914, fu costituito un laboratorio di ricerca per lo studio di fenomeni chimici e fisici per dare ulteriore impulso all’introduzione di prodotti innovativi.


 
 

Prima della Grande Guerra, erano già state aperte società commerciali negli Stati Uniti e in Francia, nel 1919 furono aperte in Belgio, ed il fenomeno esplose negli anni ’20.
 
 

Fu allora che Philips cominciò a proteggere i suoi prodotti innovativi con brevetti che coprivano anche le radiazioni a raggi X e la ricezione di segnali radio. L’azienda cominciò da quel momento a diversificare la sua linea di prodotti. Dopo aver introdotto un tubo a raggi X per uso medico nel 1918, Philips diede inizio nel 1925 ai primi esperimenti televisivi. La produzione dei primi apparecchi radiofonici risale al 1927 e già nel 1932 ne erano stati venduti un milione. Un anno dopo, l’azienda produsse la sua centomilionesima valvola radio e diede inizio alla produzione di apparecchi a raggi X per uso medicale negli Stati Uniti.

Il primo rasoio elettrico Philips venne lanciato sul mercato nel 1939; l’azienda, all’epoca, aveva 45.000 dipendenti distribuiti tra le varie sedi e un giro d’affari pari a 152 milioni di fiorini olandesi.

Negli anni ’40 e ’50, i progressi compiuti nel campo scientifico e tecnologico portarono Philips all’invenzione delle testine rotanti sulla base delle quali fu sviluppato il rasoio elettrico Philishave e gettarono le basi per un lavoro innovativo nel settore dei transistor e dei circuiti integrati. Negli anni ’60, queste ricerche portarono a scoperte di rilievo come CCD (dispositivo ad accoppiamento di carica) e LOCOS.
 
 

Philips ha svolto un ruolo decisivo anche nel settore della registrazione, della trasmissione e della riproduzione di immagini televisive; le ricerche svolte hanno portato allo sviluppo del tubo di ripresa televisivo Plumbicon.

Nel 1963, l’azienda ha lanciato l’Audio Cassetta Compatta e nel 1965 ha prodotto il primo circuito integrato.

La creazione di prodotti innovativi e l’introduzione di idee nuove hanno caratterizzato anche gli anni ’70: le ricerche svolte nel settore dell’illuminazione hanno portato alla creazione delle lampade a risparmio energetico. Altri passi importanti sono stati compiuti nel settore dell’elaborazione, della memorizzazione e della trasmissione di immagini, suoni e dati dove Philips Research si è distinta per l’invenzione del disco ottico LaserVision, del Compact Disc e dei sistemi di telecomunicazione ottici.
 
 

Nel 1972, Philips ha fondato PolyGram e ha acquisito Magnavox (1974) e Signetics (1975) negli Stati Uniti. Tra le acquisizioni degli anni ’80 vanno ricordate quella dell’azienda produttrice di televisori GTE Sylvania (1981) e della società di lampade Westinghouse (1983). Il Compact Disc è stato lanciato nel 1983, mentre altre pietre miliari sono state la produzione, nel 1984, del centomilionesimo apparecchio televisivo e nel 1995 del trecentomilionesimo rasoio elettrico Philishave.

Gli anni ’90 hanno visto cambiamenti importanti per Philips. L’azienda ha implementato un programma di ristrutturazione di ampia portata. Più recentemente l’azienda ha deciso di concentrarsi sulle sue attività fondamentali. Oggi, Philips è all’avanguardia nel settore della rivoluzione digitale, grazie all’introduzione sul mercato di prodotti esclusivi in grado di migliorare la vita dei consumatori entrati ormai nel nuovo millennio.
 
 

Nell’ottobre 2006, Philips ha venduto l’80,1% della sua divisione Semiconductors ad un consorzio di partner finanziari. Ciò costituisce una nuova azienda, più forte e indipendente, chiamata NXP, che si è creata grazie all’eredità di più di 50 anni di innovazione Philips.

La vendita segna un’ulteriore pietra miliare nel nostro spostamento da attività fortmente volatili e cicliche alla costruzione di un’azienda ancora più forte, focalizzata su Healthcare, Lifestyle e Technology, e centrata intorno alla nostra promessa di brand “sense and simpilicty”.
 
 

A settembre 2007 Philips ha comunicato la sua Vision 2010: un piano strategico di crescita e di aumento dei target di profittabilità. Seguendo questo piano, Philips ha semplificato dal 1 gennaio 2008 la sua struttura organizzativa formando tre settori: Healthcare, Lighting e Consumer Lifestyle. Con questa nuova organizzazione Philips pone la soddisfazione dei bisogni del consumatore al centro di tutte le attività aziendali.
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A settembre 2007 Philips ha comunicato la sua Vision 2010: un piano strategico di crescita e di aumento dei target di profittabilità. Seguendo questo piano, Philips ha semplificato dal 1 gennaio 2008 la sua struttura organizzativa formando tre settori: Healthcare, Lighting e Consumer Lifestyle. Con questa nuova organizzazione Philips pone la soddisfazione dei bisogni del consumatore al centro di tutte le attività aziendali.

(nell foto Tulmis della linea Lyrio)

 

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